Credito d’Imposta: Bonus assunzioni
2011/05/04Un nuovo bonus assunzioni, un credito d'imposta per chi investe in ricerca e sviluppo e un nutrito pacchetto di semplificazioni fiscali che spaziano dall'innalzamento del limite di ricavi per accedere alla contabilità semplificata alla riduzione delle comunicazioni tra fisco e contribuenti.
Il rilancio delle assunzioni al sud passa per la reintroduzione di un credito d'imposta riconosciuto ai datori di lavoro che assumeranno con contratto a tempo indeterminato lavoratori "svantaggiati" o "particolarmente svantaggiati". Il bonus sarà calcolato sulle assunzioni effettuate dalla data di entrata in vigore del decreto e nei successivi 12 mesi e che vanno a incrementare la media degli occupati nel 2010.
Al bonus assunzioni si affiancherà un credito d'imposta alla ricerca e allo sviluppo potenziato rispetto all'ultima ipotesi formulata con la legge di stabilità. La durata verrebbe infatti spalmata su due anni e non più sul solo 2011, mentre potrebbero accedere all'agevolazione le imprese che investono in attività di ricerca commissionate a Università, enti pubblici e centri di ricerca, ma anche le attività produttive che investono in ricerca nelle proprie strutture interne.
Fonte:
Il Sole 24 Ore