Aiuti alle imprese: pronta la riforma

2010/03/09

La bozza del decreto prevede la creazione di un Fondo unico per gli incentivi, in cui confluiscono  tutte le risorse attualmente impiegate dal ministero dello Sviluppo Economico, eliminando in questo modo l'eccessiva frammentazione degli aiuti. L'operatività della riforma dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2011 e sarà il Ministero a definire ogni anno, entro il 31 gennaio, gli obiettivi del triennio successivo a sostegno del sistema produttivo.
Gli obiettivi che gli interventi dovranno perseguire sono:
- sviluppo del territorio;
- promozione di ricerca e innovazione;
- reindustrializzazione delle aree in crisi;
- sviluppo delle PMI.
E' prevista una sede stabile di concertazione tra Ministero dello sviluppo e Regioni in modo da garantire il delicato equilibrio fra gli aiuti centrali e quelli erogati a livello regionale.

Le principali novità saranno gli strumenti che verranno impiegati:
- si utilizzeranno in modo prioritario meccanismi automatici (credito d'imposta e i bonus fiscali), per gli investimenti alle imprese di minore dimensione e per quelli di discreta entità finanziaria;
- procedure valutative o negoziali per gli altri casi.

La bozza del decreto oltre a fissare le tempistiche delle procedure, stabilisce i requisiti dei soggetti beneficiari, le spese ammissibili e le agevolazioni concedibili.


Fonte:
Il Sole 24 ore