Click day e bilancio 2009
2010/02/25In seguito alle prime sentenze della Commissione tributaria di Pescara relative ai ricorsi presentati dalle imprese escluse dal click day, i contribuenti si stanno interrogando sulla possibilità di utilizzare o meno il credito d'imposta.
In un'intervista per Italia Oggi, il Dott. Lorenzo Esposito, Commercialista dello Studio EM di Reggio Emilia, afferma che dal punto di vista contabile, le imprese escluse dal bonus, dovrebbero comunque inserire nel bilancio 2009 tale credito come sopravvenienza attiva.
Tutto ciò indipendentemente dall'esito dei ricorsi presentati in quanto, in base ai principi dichiarati dalla Ctp di Pescara, il credito è comunque spettante di diritto ed è solamente il suo utilizzo a essere stato procrastinato nel tempo.
Riguardo all'indicazione del bonus R&S nel quadro RU del modello Unico, che deve precedere l'utilizzo del credito, Esposito invoca un chiarimento urgente da parte del legislatore; infatti le istruzioni ministeriali dell'anno scorso, precisavano che l'indicazione del credito d'imposta è subordinato all'ottenimento del nulla osta dell'Agenzia, il quale, come sappiamo, dipende dall'esistenza di risorse disponibili.
Un ulteriore intervento sulla questione, lo fa l'Avv. Federica Malvezzi (Studio EM), che afferma che per tutte le imprese escluse dal bonus mediante il click day del 6 maggio 2009 - anche quelle che non hanno presentato ricorso - il credito d'imposta è ottenibile negli esercizi successivi a quello di presentazione della domanda; ma allo scopo di evitare errori tributari e contabili l'Avv. Malvezzi suggerisce di attendere la sentenza della 4° sezione e soprattutto un intervento chiarificatore da parte dell'Agenzia delle entrate.
Fonte:
Italia Oggi