Confcommercio giudica positivamente il bonus sicurezza

2010/04/19

L'ultima tranche del bonus sicurezza è stata assegnata alla fine di marzo; Confcommercio ne dà un giudizio positivo e auspica che venga riproposto, magari con fondi più cospicui.
Sono stati quasi 15mila i negozianti e baristi che l'hanno sfruttato per acquistare dispositivi di sicurezza quali telecamere a circuito chiuso, vetrine antisfondamento e casseforti.

Il bonus consisteva in un credito d'imposta pari all'80% dei costi sostenuti per la prevenzione di furti e rapine, con un tetto massimo di 3.000 euro per ogni impresa. L'agevolazione, prevista dalla Finanziaria 2008, comprendeva i periodi d'imposta dal 2008 al 2010 ed era divisa in due porzioni: 10 milioni di euro all'anno dedicati alle Pmi commerciali e di vendita al dettaglio e all'ingrosso, bar e ristoranti e 5 milioni di euro assegnati alle tabaccherie. La prenotazione del credito doveva essere trasmessa via internet all'Agenzia delle Entrate e i fondi sono sempre stati esauriti in pochi giorni. Il sistema però prevedeva il recupero degli esclusi: chi rimaneva fuori da un anno aveva la precedenza l'anno successivo. In questo modo sono stati maggiormente premiati i soggetti che si sono attivati fin dal primo anno.


Fonte:
Il Sole 24 Ore