Credito d’imposta per promuovere il Made in Italy

2010/02/25

A partire da oggi, è possibile inoltrare la richiesta per accedere al credito d'imposta a favore delle imprese che promuovono i prodotti agroalimentari made in Italy all'estero.

Il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, con il decreto del 4 febbraio, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio, ha stabilito le modalità operative da seguire per l'invio delle domande e il modello da utilizzare.

Sarà il Mipaaf ad esaminare le domande seguendo l'ordine cronologico di presentazione, e avrà 60 giorni per comunicare il riconoscimento o il diniego del contributo, per mancanza dei requisiti o per esaurimento dei fondi. 

Le imprese che possono chiedere il contributo sono quelle indicate nell' allegato I del Trattato istitutivo della Comunità europea. Esse dovranno pubblicizzare il Made in Italy secondo quanto previsto dalla norma e le campagne pubblicitarie dovranno essere incentrate, non sull'impresa e il suo marchio, bensì sui prodotti agroalimentari dell'azienda.

Il credito può essere usufruito soltanto in compensazione (articolo 17 del Dlgs 241/1997), e deve essere indicato sia nella dichiarazione dei redditi riguardante il periodo d'imposta in cui è concesso sia in quelle relative ai periodi in cui viene utilizzato.

Ci sono 90 giorni di tempo per inviare la domanda anche per via telematica all'indirizzo e-mail: saco11@politicheagricole.gov.it utilizzando il modello disponibile sul sito del ministero delle Politiche agricole.


Fonte:
Fisco Oggi