Incentivi cinematografia: chiesta la proroga
2010/07/08I produttori cinematografici chiedono al governo la proroga del tax credit e del tax shelter, (gli incentivi fiscali rivolti a chi investe nel cinema italiano).
Il Finanziamento pubblico ai film, infatti, probabilmente scadrà nel 2011; di conseguenza le risorse dovranno arrivare dal mercato.
Il tax credit rivolto ai soggetti esterni al settore ha preso avvio a metà 2010, ma scade a fine anno, per questo motivo Tozzi - presidente di Catteya e dei produttori italiani - afferma che è necessaria una proroga di almeno tre anni.
Quest'anno il cinema italiano sta andando molto bene sul mercato e gli incassi cresceranno in modo importante, ma sarà difficile mantenere lo stesso trend nel 2011 se il ministero non sblocca i fondi.
Il tax credit finora ha funzionato bene, in quanto premette alle imprese di produzione cinematografica di poter fruire di un credito d'imposta di importo pari al 15% dei costi di produzione, fino a raggiungere il tetto annuo di 3,5 milioni di euro.
Il credito d'imposta sale al 25%, con un tetto annuale massimo di 5 milioni di euro, per le imprese di produzione che si occupano della realizzazione in Italia di film esteri.
La proposta di Giampaolo Letta, vicepresidente e amministratore di Medusa Film, ha proposto di uscire dal Fondo per lo Spettacolo e di avviare un prolungamento del tax credit con un'aliquota maggiore in modo da rendere l'intervento dello stato automatico.
Fonte:
Il Sole 24 Ore