Ora la parola passa all’amministrazione

2010/02/04

Nella travagliata storia dell'incentivo fiscale per l'attività di ricerca e sviluppo sembra aprirsi uno spiraglio di luce, attraverso ai due giudizi espressi nei giorni scorsi. I giudici tributari di Pescara hanno sostanzialmente accolto i motivi di lamento dei ricorrenti, lasciando, però sullo sfondo alcune questioni ancora indefinite.

Due sono i giudizi evidenziati, nel primo i contribuenti hanno ottenuto il via per iniziare, da subito, a spendere il bonus; di contro, i ricorrenti alla prima Sezione dovranno attendere la messa a disposizione di ulteriori fondi per "far scorrere" le graduatorie.

Alla luce di ciò, forse la posizione presa dai giudici della terza sezione è forse la più equilibrata, i quali hanno demandato al legislatore la necessaria soluzione del reperimento di ulteriori risorse finanziarie per concludere la vicenda, pur con l'assicurazione che l'incentivo non è "andato perso"; i contribuenti sanno comunque di dover aspettare l'assegnazione delle risorse.

Si tratterebbe di una sorta di stimolo al legislatore a riempire di contenuti la norma della Finanziaria 2010,  così da destinare anche i 400 milioni di risorse stanziate.


Fonte:
Il Sole 24 Ore