Riforma degli aiuti per il Sud

2010/02/24

Nei giorni scorsi, Claudio Scajola e i tecnici del Ministero dello Sviluppo Economico hanno presentato al presidente del consiglio la bozza del piano per il Sud.
Il programma è concepito in modo da concentrare gli interventi sui grandi progetti a lungo termine e sono stati coinvolti tutti i ministeri, dalla giustizia ai beni culturali, ma per il momento potranno essere solamente riproporzionati i fondi già esistenti.
Un esempio delle proposte sono: la riduzione dei tempi della giustizia civile ricorrendo maggiormente alle procedure di conciliazione, la semplificazione delle norme relative al patrimonio culturale e l'introduzione di un sistema premiale per incentivare le amministrazioni al raggiungimento degli obiettivi.

Inoltre viene proposta una riforma degli incentivi, che saranno ridotti e razionalizzati: credito d'imposta dedicato soprattutto per gli investimenti di taglia ridotta e contratti di sviluppo per investimenti da almeno 10 mln.  Quest'ultimo strumento sarà aperto anche al turismo e soprattutto servirà ad attirare gli investimenti stranieri.

Il sistema del credito d'imposta sarà utilizzato anche per incentivare il ritorno di giovani che lavorano lontano dal Sud.


Fonte:
Il Sole 24 ore