Ritenuta del 10%: i rappresentanti delle piccole imprese chiedono l’abrogazione

2010/07/02

Avvio problematico per l'entrata in vigore della manovra sulla ritenuta del 10% sui bonifici per le ristrutturazioni e il risparmio energetico: le banche si sono trovate impreparate e i rappresentanti delle piccole imprese hanno chiesto l'abrogazione.

Il provvedimento dell'Agenzia è arrivato nella serata del 30 giugno con decorrenza dal 1° di luglio, senza però che le banche fossero pronte all'aggiornamento informatico delle procedure. Gli istituti infatti, probabilmente contavano su uno slittamento ad ottobre e si sono invece trovati a dover compilare manualmente la ritenuta d'acconto.

Per esprimere le loro perplessità, Confartigianato, Cna e Casartigiani hanno diffuso una nota in cui si critica la fretta con la quale si è chiesta l'applicazione di una misura che appartiene ad una manovra economica che il Parlamento deve ancora approvare.
Nella nota si sottolinea il fatto che tale misura provocherà problemi di liquidità per le piccole imprese di costruzioni e impiantistica; e si solleva una certa perplessità sulla sua funzione di deterrenza all'evasione, visto che la ritenuta si applica su bonifici bancari o postali che sono già tracciabili.


Fonte:
Italia Oggi