Slitta la riforma incentivi

2010/05/21

Slitta la riforma degli incentivi alle imprese: la proroga del termine sembra ormai certa, e si prevede un allungamento di ben 18 mesi rispetto alla data precedentemente fissata al 15 agosto.
Un duro colpo a una riorganizzazione molto attesa dall'industria e dall'artigianato, anche perché si sarebbe trattato di uno dei principali tasselli del più volte annunciato piano per il Sud.

La filosofia del provvedimento è dividere gli interventi in 3 macroaree:
- procedura automatica (crediti d'imposta per investimenti di entità minore);
- valutativa (bandi di gara);
- iter negoziale per grandi investimenti.

Lo Sviluppo economico puntava a una proroga più breve, al massimo di 12 mesi, ma al suo stesso interno ci sono state divergenze sui dettagli della riforma. I tecnici si sono spaccati producendo 2 bozze, "Sviluppo e coesione economica" e "Impresa e internazionalizzazione"; le divergenze hanno anche riguardato la possibile costituzione di un Fondo unico in cui far confluire le risorse oggi estremamente frammentate.
Il sistema delle imprese resta un convinto sostenitore della via fiscale attraverso meccanismi automatici, in sostituzione degli aiuti a fondo perduto, ma, anche in considerazione della proroga della riforma, la strada è ancora lunga.


Fonte:
Il Sole 24 Ore